Opportunità di insediamento presso il Polo tecnologico

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Opportunità insediamento Polo Verde
2 Luglio 2019

Molte delle aziende che portano sulle spalle decenni di anni di esperienza nel proprio settore hanno visto susseguirsi nel tempo enormi cambiamenti ed evoluzioni, che hanno interessato non soltanto gli aspetti tecnici e tecnologici del lavoro, ma la sua stessa natura ed essenza.

Fino a pochi anni fa, infatti, prima che internet e il web tracciassero strade nuove e imponessero nuovi paradigmi, parlare di collaborazione, sinergia e interazioni tra aziende era spesso precluso da un concetto di competizione che imponeva di tenere tutte le porte ben chiuse e di limitare al minimo le relazioni con i competitor, andando ciascuno per la propria strada senza alcuna possibilità di collaborare.

Lo spartiacque del XX secolo ha cambiato tutto, grazie soprattutto alla diffusione della rete e dei suoi strumenti, oltre che al raggiungimento della consapevolezza, da parte di molti, che la concorrenza a porte chiusa tra le aziende non solo non giova alle persone, come in precedenza si riteneva, ma limita fortemente le opportunità di innovazione e di miglioramento di prodotti, servizi e applicazioni.

La sinergia migliora il prodotto

Chi decide di insediarsi in una realtà come quella di un polo tecnologico ha capito che il vecchio paradigma della competizione tra aziende è ormai un grigio ricordo del passato, che ha fatto la fortuna di poche aziende in tutto il mondo, incapaci di confrontarsi tra loro su altro che fatturati e quote di mercato. Niente che guardi davvero al bene e alla soddisfazione delle persone, che pure sono assolutamente centrali rispetto all’operato di un’azienda, come oggi abbiamo finalmente messo a fuoco.

Quei giganti isolati stanno oggi mettendo in discussione le proprie convinzioni e rivedendo le proprie politiche, sulla scia di imprese più giovani, dinamiche e capaci di soppesare l’importanza dell’interazione, della contaminazione, della sinergia.

Del resto già da qualche decennio si fa un gran parlare di coopetizione tra aziende, di comarketing, di cobranding e di molte altre forme di interazione e collaborazione tra imprese, a riprova del fatto che moltissimi hanno ormai capito che isolarsi non è la strategia giusta per affrontare questa nuova era.

I vantaggi del Polo Tecnologico

All’interno di una realtà come quella del Polo per l’innovazione digitale di Cremona opera un ecosistema costituito da corporate e da startup, nel quale si fondono in armonia innovazione e tradizione. È questa la cifra più autentica di una piattaforma che opera in un territorio come quello di Cremona, in cui la conservazione e la valorizzazione di un grande patrimonio di eccellenze (liuteria, agricoltura, enogastronomia) non possono essere messe in secondo piano rispetto al necessario slancio verso una piena trasformazione digitale.

Nel Polo convivono contesti e situazioni diverse. Anime che, pur con le loro differenze, sono concatenate tra loro in modo sinergico, per compiere un tragitto che crei valore e opportunità per tutti, rappresentando al tempo stesso un importante punto di riferimento per il territorio; un pivot in grado di facilitare la conoscenza, l’adozione e l’impiego delle tecnologie digitali a servizio delle comunità locali. In questo contesto le aziende presenti nel Polo sono al centro di una progettualità, spesso condivisa, in cui ciascuna realtà mette a sistema le proprie skill e le proprie eccellenze, mantenendo la propria autonomia e indipendenza ma sfruttando il volano di una comunità che cresce in armonia e che consente di accrescere l’offerta e la proposizione, anche in termini commerciali.

Perché insediarsi presso il Polo tecnologico

Il senso più profondo della presenza di un’azienda all’interno del Polo è dunque quello di aprirsi ad un sistema di sinergia e collaborazione che si alimenta in modo naturale e spontaneo, grazie alla progressiva conoscenza delle competenze e delle opportunità offerte dagli attori di questa piattaforma.

Sinergie e collaborazioni che non sono vincolate da nessuna policy e che nascono senza obblighi né pressioni, ma che scaturiscono dalla continua esposizione a forme di contaminazione rese possibili dalla struttura stessa del Polo, dai momenti di aggregazione e di networking, dalle richieste del territorio e delle sue imprese, che vedono nel Polo un referente multidisciplinare e poliedrico, in grado di fornire risposte concrete, coordinate, spesso corali e di largo respiro.